|
ITINERARIO
BAROCCO
LA SICILIA è un'isola naturalmente barocca, Tale già
appare nel periodo in cui è greca e romana, araba e
normanna: nella lettura dei segni e delle forme
immaginifiche che distinguono le decorazioni di templi,
terme, moschee, chiese e palazzi.
Il barocco esplode nella ornamentazione lapidea, nella
struttura architettonica, nella sensualità cromatica di
affreschi e di tele che arricchiscono le città e
i paesi della costa e dell'interno. Un barocco esaltante
e inquieto, che celebra, nel contempo, la fede e il
nulla. Questo spettacolo inizia nella città dello
Stretto, Messina, porta della Sicilia, e percorre gli
itinerari storici dell'isola.
Dell'antica Messina, a causa dei terremoti
del 1783 e del 1908, resta qualche frammento
aristocratico come Porta Grazia e la Fontana di
Nettuno. Proseguendo a nord-ovest, ecco i tanti
centri che, nel '600 e '700, si vestirono di sfarzo: Gioiosa
la Guardia, Ucria, Mistretta, Ganci, Polizzi Generosa,
Petralia, Bagheria, Monreale, Palermo.
A Palermo, Mariano Smiriglio inventa i Quattro
Canti di Città, il "teatro del
sole", e la città capitale si tramuta in stupenda
"macchina" di luce e di colore, grazie a tanti
artisti, fra cui Paolo Amato e Guglielmo Borremans. Il
barocco, all'apice, genera i putti capolavoro di Giacomo Serpotta, il più grande scultore europeo del XV secolo:
i putti danzano, negli oratori la gioia
dell'essere e dell'esistere.
Continuando da Palermo verso Trapani, sorprendono
i diversi impianti architettonici di Alcamo
e Castellammare; e a Trapani abbàcina il salotto
di via Fardella. E anche Marsala, Mazara del Vallo,
Castelvetrano, Sciacca, Palma di Montechiaro sono
arricchite da lussureggiante architettura. E così Caltanissetta
ed Enna. E Caltagirone,
Grammichele, Militello, Vizzini, Palazzolo Acreide.
Ragusa e Modica elevano, altissime e scenografiche,
le loro belle chiese di San Giorgio.
Noto, Siracusa e Catania ricostruite dopo il sisma
del 1693, appaiono nei loro nuovo fulgore voluto da Vaccarini, Gagliardi,
Sinatra, architetti che inventano e
arditamente si ricollegano, nella adesione alla matrice
culturale della Sicilia, alle suggestioni architettoniche
di Borromini, Von Erlach e Mansart.
Ultime meraviglie del barocco europeo: A Noto,
il monastero del Salvatore, e Montevergini; a
Siracusa, la cappella del Sacramento nel
Duomo; a Catania, il palazzo Biscari, la
Cattedrale, palazzo Senatorio, i Benedettini Sant 'Agata.
|